• gilberto borzini

Diversificazione e personalizzazione

Cataloghi generali e generalisti, offerte prive di motivazione, totale assenza di riscontro in grado di creare valore e permanenza. Così il turismo organizzato uccide le sue possibilità.


Lo scrivevo ormai secoli fa sulle colonne di Italia Oggi: i cataloghi dei tour operator sono di una noia mortale. Ma peggio di quei cataloghi sono le "locandine" che vedo pubblicate anche in rete, in cui si afferma una località e un prezzo, senza alcun tipo di ulteriore spiegazione non di tipo tecnico ma di tipo motivazionale che spieghi al cliente perché quel posto è adatto alle sue esigenze.

Il segreto delle società di servizi risiede quasi esclusivamente nella "personalizzazione" dell'offerta, apparentemente diversificata rispetto alla piattaforma generica per attagliarsi alle caratteristiche funzionali e motivazionali del cliente finale.

Tutto questo, in realtà un semplice meccanismo di personalizzazione che le tecniche di screening consentono di eseguire in pochi secondi e che potrebbero essere opportunamente veicolate ad un mercato selezionato con un "investimento" di una decina di euro, viene trascurato, come fosse superfluo, inutile, una pura rottura di scatole.

Più attenzione al Cliente e meno "fissazione" sul prodotto consente di ampliare il mercato.

Ma mi sono proprio stufato di ripetere le stesse cose a dei sordi che non vogliono sentire.



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