• gil borz

FACT CHECKING E METAFISICA

L'Algoritmo censore, enfaticamente chiamato “fact checker” ha il compito di individuare le opinioni non conformi e cancellarle, potendo persino sanzionare l'autore del pensiero non conforme.

Recentemente, la ripubblicazione di un titolo dell'Unità del Luglio 1964 in cui si confermavano i 40° centigradi raggiunti a Torino. È stato sanzionato in quanto “non coerente con la dimostrazione del cambiamento climatico”: in sostanza, non è una notizia falsa, ma disturba il manovratore da ciò che si deve imporre a tutti i costi, ovvero il cambiamento climatico e la necessità di indebitarsi fino al collo per cambiare forme di approvvigionamento energetico.

Per chi, per caso, avesse visto Report ieri sera, 25 luglio, su Rai 3 la questione del “gas” assume una connotazione talmente ridicola che sarebbe sufficiente a prendere a ceffoni l'intera struttura dell'Unione Europea.

Ma la polemica è sterile: come posso io, come possiamo noi, fronteggiare e contrapporci allo strapotere che controlla ogni parola, ogni affermazione e che pretenderà, a breve, di controllare financo i pensieri?

Mi permetto allora di rivolgere una domanda semplice al Fact Checker di turno: esiste Dio?

Dovremmo pubblicare una serie di post contrapposti (Dio c'è, Dio non esiste, Dio ha la barba, Dio è il cosmo) e aspettare di vedere quale delle affermazioni verranno sanzionate, ponendo così fine ad una diatriba metafisica che inquina la ragione da cinquemila anni circa e ha fatto perdere un sacco di tempo alla scienza e alla conoscenza parlando di cose inutili, insussistenti e indimostrabili.

Se il fact checker è statunitense certamente Dio c'è e ha la barba (bianca); se il fact checker è europeo accetterà tutti i post tranne quello per cui Dio ha la barba, affermando che al massimo viene disegnato così.

L'augurio è che l'Algoritmo si getti freneticamente alla ricerca delle dimostrazioni o delle negazioni dell'esistenza di Dio, infilandosi in un cul-de-sac metafisico che ridondando tra i transistor lo rincoglionisca portandolo all'autodistruzione.

Così, finalmente, potremo essere noi a decidere cosa è vero e cosa no.

Grazie.



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