• gilberto borzini

PERCHE' SONO CONTRARIO AI PARCHI TEMATICI

Non me ne voglia l'amico Roberto Gentile che recentemente ha consigliato un articolo a sostegno dei parchi tematici, ma personalmente sono decisamente sfavorevole ai Parchi, per una serie di semplici motivi che provo a illustrare.

La prima ragione, manifesta ed evidente a chiunque, è che i Parchi sono estremamente energivori e "spreconi", di risorse idriche soprattutto. In questa prospettiva meritano una pagella fortemente negativa ai fini della Sostenibilità, qualsiasi cosa si intenda sotto il termine di Sostenibilità, sia ambientale che energetica.

In secondo luogo ritengo che "in natura" esistano splendidi modi per misurarsi con l'emozione, l'adrenalina e la capacità: dall'arrampicata in montagna al rafting, dal Surf allo sci: qualsiasi sport praticato, soprattutto se all'aria aperta, offre opportunità di divertimento e di "sfida", con il vantaggio che praticando sport si "apprende" molto, sia sulle tecniche necessarie che su se stessi e la propria capacità di affrontare l'imprevisto.

I Parchi tematici privano gli ospiti del "libero arbitrio", della scelta sul cosa fare, diversa dallo scegliere quale giostra usare: nei Parchi gli ospiti sono, per lo più, imbracati, gestiti, assicurati, e certamente le regole di sicurezza sono infinite e adeguate e corrette, ma vuoi mettere la differenza tra affrontare un'onda artificiale rispetto ad una mareggiata vera, magari cavalcando le onde a bordo di materassini mezzi sgonfi come si faceva da ragazzi?

Insomma: tra un "parco" attrezzato che priva della volontà , consuma energia come un grattacielo e spreca una delle risorse più preziose di cui disponiamo (l'acqua), e una biciclettata tra i boschi sono molto (ma molto molto) favorevole alla seconda.



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